Pronostico Stoke City-Newcastle del 01/01/2018

Quest’oggi scende in campo la Premier League e tra i vari match che si disputeranno in questo primo giorno dell’anno c’è anche il match tra Stoke City e Newcastle, questo match è molto importante per entrambe le squadre, perché entrambe sono in piena lotta salvezza.

Lo Stoke negli ultimi scontro con il Newcastle ha fatto fatica, ma sappiamo bene che le statistiche nel calcio lasciano sempre il tempo che trovano, ciò che conta realmente sono i dati, come tutti i clienti di Betsystem sanno bene.

Pronostico Stoke City-Newcastle

Lo Stoke City sa bene che non deve perdere questa partita, perché il Newcastle è una rivale diretta e perdere in casa potrebbe risultare fatale a maggio quando si chiudono i giochi per la salvezza.
Il Newcastle dal canto suo sa benissimo che anche un punto potrebbe essere importante, ma che comunque lo Stoke è alla sua portata, e che quindi potrebbe vincere.

Perché non bisogna giocare tanto su Stoke City-Newcastle del 1 Gennaio?

Qualsiasi cosa tu decida di giocare ti sconsiglio di giocare tanto perché il turno di capodanno della Premier League storicamente è stato sempre ricco di sorprese, alle classiche cose da esaminare, in questo periodo dell’anno se ne aggiungono tante altre che potrebbero recare problemi.

Pronostico Stoke City-Newcastle del primo gennaio

Come abbiamo già detto sia lo Stoke City che il Newcastle ci tengono a non perdere questa partita, e fondamentalmente ad entrambe potrebbe stare bene un pareggio, ma entrambe comunque faranno di tutto per portarsi a casa la partita senza scoprirsi troppo, a differenza di come sono soliti giocare in Inghilterra questa potrebbe essere una partita molto tattica.

I Potters(soprannome Stoke City) sono leggermente favoriti, quindi partono col favore del pronostico, ma tale favore non ci convince, quindi eviteremo di andare di 1.

Consigliamo di giocare:

Stoke City-Newcastle: Under 3.5 a 1.30, si tratta di un pronostico interessante, perché la giocata ha valore.
Stoke City-Newcastle: 1-0 a 7.50 solo per i più temerari

Risultato finale: 0-1! Cassa

Pronostico Everton-Manchester United del 01/01/2018

A capodanno come di consueto scende in campo la Premier League e quest’anno lo fa con partite molto interessanti tra cui il match Everton-Manchester United che è molto meno scontato di quanto si possa essere portati a credere per la differenza di blasone tra le due squadre.

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Proveremo a fare un’analisi e a indovinare come andrà a finire la partita.

Pronostico Everton-Manchester United

L’Everton dopo un inizio di stagione più comico che tragico, ha deciso di cambiare l’allenatore e ha iniziato ad inanellare una buona serie di risultati positivi, riuscendo dapprima ad uscire dalla zona calda della classifica, e poi iniziare una scalata per guadagnarsi una posizione d’onore a fine campionato.

Il Manchester United quest’anno era partito con la volontà di vincere lo scudetto, ma purtroppo quasi sicuramente non ci riuscirà perché lì davanti il Manchester City sta macinando record su record.

Pronostico Everton-Manchester United del 01/01/2018

L’Everton ha ripreso il suo cammino, e il Manchester United sotto il profilo tecnico è più forte ma l’Everton in casa può fermare chiunque. Tra le fila dello United potrebbe mancare Lukaku e questa è una perdita importante per l’attacco degli uomini di Manchester.

Non ci sentiamo di dare un pronostico prematch per questa partita, quindi ti daremo due consigli:

  • Giocare Under 2.5 se Lukaku non gioca, ed effettuare la copertura al 70′ se hanno segnato 0 o 1 goal
  • Giocare X2 se il Manchester United dovesse andare in svantaggio, se sei cliente di Betsystem Elite sai come funziona.

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 Perché sconsigliamo l’Over di Everton-Manchester United?

Ci sentiamo di sconsigliare l’Over perché mancano molti elementi offensivi dello United, e l’Everton farà di tutto per non farsi sopraffare, inoltre si tratta di un match giocato il primo giorno dell’anno e i ritmi potrebbero non essere di quelli più professionali di tutti.

Risultato finale: 0-2 Cassa

Pronostico Leicester-Huddersfield del 01/01/2018

In questo primo giorno dell’anno scende la Premier League in campo come di consueto, uno dei match che ha attirato la nostra attenzione è il match tra Leicester e Huddserfield.

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Il Leicester dopo essersi ripreso dopo le figuracce dell’anno scorso, quest’anno punta ad ottenere un buon piazzamento subito dopo le big del calcio inglese, ma nelle ultime quattro partite non è riuscito a vincerne nemmeno una, e se vuole dare continuità al suo cammino deve riprendere a vincere.

Pronostico Leicester-Huddersfield

 L’Huddersfield è un’autentica sorpresa, squadre neopromossa che sta riuscendo ad ottenere risultati discreti nonostante la rosa non sia eccelsa, l’obiettivo dichiarato è salvarsi, e per ora c’è un buon margine.

Pronostico Leicester-Huddersfield del 01/01/2018

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Il Leicester viene da un momento di forma non eccelso, mentre l’Huddersfield viene da un momento perfettamente conforme per una squadra che si deve salvare.

Sicuramente sarà una partita viva, una partita nella quale le due squadre se la giocheranno fino alla fine per portarsi a casa la partita, quindi riteniamo che la cosa più corretta da fare questo caso, sia giocare un overino.

Il Leicester giocherà sicuramente con entrambi i suoi fuoriclasse, coloro che gli hanno fatto vincere lo scudetto qualche anno fa: Mahrez e Vardy, e questo significa che avrà tutta la forza offensiva per far male all’Huddersfield, il quale è già di per sé messo male in difesa nelle partite giocate fuori casa, in quanto gioca a viso aperto con chiunque e rischia che la differenza tecnica con le altre squadre porti ad una sconfitta con molte reti di scarto.

Perché non giocare 1 Leicester?

Riteniamo sia scorretto giocare l’1 del Leicester perché l’Huddersfield ha dato si prova di avere una difesa colabrodo in trasferta, ma è altrettanto vero che il Leicester non è molto in forma, quindi preferiamo giocare l’Over 1.5!

Il nostro pronostico

Leicester-Huddersfield: Over 1.5 a 1.33

Risultato finale: 3-0

Pronostico Sakhnin-Maccabi Tel Aviv 01/01/2018

Pronostico Sakhnin-Maccabi

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L’anno inizia con un pronostico del campionato israeliano, difatti quest’oggi ci sarà un importante match nel campionato Ligat ha’Al, massimo campionato del calcio israeliano.

Abbiamo interpellato uno dei massimi esperti di calcio israeliano per conoscere la sua opinione sul match tra Sakhnin e M.Tel Aviv e lui molto gentilmente ha deciso di fornirci la sua analisi per questo match, sperando di portare tutti alla cassa.

Perché scegliere di scommettere sui campionati minori?

Scommettere sui campionati minori permette di avere un forte vantaggio sul mercato se si sanno leggere bene le partite, perché sono campionati sui quali i bookmakers non si concentrano più di tanto in quanto vengono snobbate da molti scommettitori, e ci sono le opportunità più interessanti, a differenza dei big match tra le squadre dei campionati principali.

Pronostico Sakhnin-M.Tel Aviv 01/01/2018

Il Maccabi Tel Aviv è una delle squadre più nobili del campionato israeliano, l’anno scorso ha perso lo scudetto solamente per 3 punti, e quest’anno vuole assolutamente rifarsi, per rimanere in lista per la lotta scudetto deve necessariamente liberarsi dello Sakhnin, che dal canto suo ha decisamente poco da chiedere a questo campionato visto che ricopre una posizione tranquilla e non ha la necessità di fare punti, mentre invece il Maccabi deve necessariamente vincere per continuare il suo sogno.

Sakhnin-Maccabi Tel Aviv: 2 a 1.50


Perché scegliere Betsystem?

Betsystem è una realtà consolidata del mondo del Betting, che offre ai propri clienti una vasta gamma di servizi tra i quali scegliere, con analisti preparati ed intelligenti.

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Puoi aderire a Betsystem anche gratuitamente, contattaci sulla nostra pagina facebook per avere maggiori informazioni.

Risultato finale: 0-1 Cassa

Il Segreto Per Vincere Alle Scommesse


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Le scommesse, come ho avuto modo di scrivere anche nel mio e-book “I 15 pilastri del Betting professionistico“, sono uno strumento d’investimento esattamente come il trading azionario o qualsiasi altro strumento che le persone, nella loro totalità ritengano essere uno strumento d’investimento.

Anche se viene inquadrato da molti come passatempo, o modo per cercare fortuna, il Betting ha tutte le caratteristiche di cui un mercato ha bisogno per essere un mercato su cui è possibile investire, ed è da quindi ritenersi un mercato di investimento.


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Ciò sta a significare che è assolutamente falso sostenere che si tratti di sola fortuna, in quanto dietro il Betting c’è matematica, e laddove c’è matematica c’è scienza.

Essendo un mercato d’investimento, abbiamo subito la risposta alla domanda su come vincere, la risposta è piuttosto semplice: Value investing.

I più grandi investitori del mondo provengono dalla scuola del Value Investing, quella che fu creata da Graham e di cui è “figlio” anche Buffett, il più famoso investitore al mondo.


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Nel Betting il Value Investing si applica trovando quote sottoprezzate, ovvero quelle opportunità che il mercato ci offre, permettendoci di prendere delle quote ad un valore maggiore rispetto al loro valore di vendita. Per sottoprezzate s’intende che le andremo a pagare meno di quanto dovremmo.

Questa è proprio la strategia che ci ha permesso di ottenere straordinari risultati con le Value Bet e con la nostra Martingala modificata; trovare le quote sottoprezzate e acquisirle, portando a casa un ottimo margine sul mercato.

Tant’è che le stesse Penny Stocks sono uno strumento applicabile anche al Betting, anche se non si tratta delle celebri Penny Stocks, possiamo provare a crearci un mercato con alcune caratteristiche simili, sfruttando i buchi dei mercati creati dagli operatori inesperti, i quali costituiscono il 95% degli operanti, percentuale che sta ad indicare chi è in perdita.

Ciò sta a significare che non esiste alcuna tecnica magica per vincere alle scommesse, ogni tecnica lascia sempre il tempo che trova se dietro non vi è valore, quindi l’unico modo per riuscire a fare profitto è imparare ad analizzare correttamente i mercati sportivi, e questo richiede anni di esperienza e di formazione continua con persone specializzate.

Il punto sulla Meiji Yasuda J1 League, il campionato giapponese


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Come da titolo, in questo articolo andremo a vedere uno dei campionato più interessanti dell’Asia orientale di cui, però, sentiamo parlare poco, soprattutto a causa del richiamo della Chinese Super League con i suoi soldi e i suoi campioni: la Meiji Yasuda J1 League, massima serie del calcio professionistico giapponese.

Scommettere sul campionato giapponese con Betsystem è facilissimo, perché abbiamo esperti che conoscono bene questo campionato, ma nel caso in cui volessi scommettere da solo su un campionato del genere è meglio che ti leggi fino alla fine quest’articolo, altrimenti non potrai che perdere.

La J1-League (in giapponese J1 リーグ J1 Rīgu) 2017, venticinquesima edizione della massima serie del calcio professionistico giapponese, è giunta alla ventunesima giornata ed è già possibile tracciare un bilancio generale delle diciotto squadre che hanno preso parte al campionato, quando mancano ormai solo tredici giornate alla fine. 


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Partiamo dalle prime tre posizioni. Al primo posto, troviamo i campioni in carica del Kashima Antlers a quota 46 punti. Primo posto conquistato proprio durante l’ultima giornata disputata, battendo per 2-1 il Vissel Kobe di Podolski, di cui parleremo in seguito, grazie alla doppietta del bomber Mu Kanazaki, arrivato a quota otto centri stagionali. La squadra di Masatada Ishii non era partita benissimo ad inizio campionato ma, a poco a poco, ha guadagnato gioco e punti, riuscendo a risalire in fretta la china e dimenticando l’eliminazione dalla AFC Champions League agli ottavi di finale per mano dei cinesi del Guangzhou Evergrande. Gli Antlers non possono più nascondersi e puntano con decisione a vincere nuovamente il campionato e, perché no, a rifare il double, vincendo la Coppa dell’Imperatore. Obiettivi che sono alla portata degli uomini di Ishii che, seppur in alcune occasioni non abbiano espresso un grande calcio, si dimostrano cinici, concreti, meritando la posizione che occupano.

Vissel Kobe 1-2 Kashima Antlers (09/08/2017)

Chi è costretto a lasciare il trono agli Antlers è il Cerezo Osaka, sconfitto dallo Shimizu S-Pulse nell’ultima giornata, facendosi rimontare da 0-2 a 3-2. La squadra di Jong-Hwan, fino a qualche settimana fa, stava giocando un buon calcio ma, a quanto pare, sta subendo un calo di condizione che ha portato a ben due sconfitte nelle ultime tre giornate. Il Cerezo può comunque consolarsi, al momento, come miglior attacco del campionato con ben 45 gol segnati, tredici dei quali messi a segno da Sugimoto. Sicuramente, nessuno ha chiesto a Jong-Hwan di vincere il campionato, essendo la sua una neopromossa, seppur di livello ed anche arrivare in AFC Champions League sarebbe un grande traguardo per una squadra partita inizialmente per salvarsi.

Al terzo posto, troviamo un’altra bella rivelazione di questa stagione: lo Yokohama F.Marinos. Dopo l’addio del leggendario Shunsuke Nakamura, passato allo Jubilo Iwata, in pochi credevano che il Marinos avrebbe fatto tanta strada ed invece tutti si sono dovuti ricredere, con il Marinos che ora spera di arrivare in AFC Champions League, nonostante all’inizio della stagione l’obiettivo fosse di rientrare quanto meno tra le prime otto, dopo il deludente nono posto dello scorso anno a causa di una pessima prima fase. Inoltre, il Marinos vanta anche il titolo di miglior difesa della J1-League con appena 17 gol subiti ed è un dato importantissimo.


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Quarto e quinto posto sono occupati dalle altre due squadre più ostiche del Giappone che sono rispettivamente Kawasaki Frontale e Kashiwa Reysol. Il Kawasaki è il secondo miglior attacco e la terza miglior difesa del torneo e vuole rimanere attaccato al Marinos per centrare la qualificazione alla AFC Champions League, obiettivo minimo di questa stagione. La distanza che lì separa dal Marinos è soltanto di un misero punto e le possibilità di giocare la AFC Champions League anche l’anno prossimo non sono affatto basse. Il Reysol, invece, dopo un anno trascorso nell’anonimato più totale, è tornato presto a combattere per le prime posizioni, occupando fino a qualche mese fa la testa della classifica. I sogni di gloria, però, sono stati spenti da alcune sconfitte che hanno minato le certezze dei gialloneri. Ad oggi, il Reysol è molto incostante e la qualificazione alla AFC Champions League è difficile con un simile rendimento, probabile che anche un quinto posto vada bene a fine stagione.

Albirex Niigata 0-2 Kawasaki Frontale (09/08/2017)

Passiamo ora al sesto, al settimo e all’ottavo posto dove troviamo Gamba Osaka, Jubilo Iwata e Urawa Red Diamonds. Il Gamba sta disputando una stagione discreta, anche se nelle ultime gare è riuscito a conquistare soltanto una sola vittoria, quella nel derby di Osaka, perdendone tre e pareggiandone una. La sensazione è che il Gamba non punti nemmeno alla AFC Champions League (basti vedere in che modo si è fatta eliminare ai gironi quest’anno) ed è interessata solamente a rimanere tra le prime posizioni. A sorpresa, troviamo dietro al Gamba lo Jubilo Iwata di Nakamura. Dopo essersi salvato per il rotto della cuffia la scorsa stagione, lo Jubilo è intervenuto fortemente sul mercato, comprando giocatori adatti al progetto come Kawamata (ex Nagoya Grampus). I risultati hanno subito dato ragione alla società che ha raggiunto subito la salvezza, permettendo alla squadra di giocare con serenità le prossime partite, il che rende lo Jubilo un avversario molto ostico, chiedere al Kawasaki per conferme, essendo stato sconfitto sul proprio campo per 5-2. Stagione disastrosa dell’Urawa Red Diamonds, fermo a 33 punti e con la zona Champions lontana sette lunghezze. Fosse stato l’Urawa dello scorso anno, avremmo detto che non si tratterebbe di una missione impossibile, tuttavia i Diamonds hanno perso tante certezze ed anche il loro allenatore, Petrovic, sostituito dal suo secondo, Hori. Inoltre, la difesa è facilmente penetrabile e Nishikawa in porta è più insicuro che mai, cosa che gli è costato il posto da titolare in nazionale. A tutto questo, si è aggiunta nelle ultime ore la partenza del centrocampista Sekine che ha disputato l’ultima partita con l’Urawa (vittoria per 1-0 sul Ventforet Kofu), per poi partire per la Germania, direzione Ingolstadt. Insomma una stagione davvero disastrosa, salvabile soltanto con la vittoria della AFC Champions League, cosa che appare davvero difficile.

Nono, decimo ed undicesimo posto sono occupati dal Sagan Tosu, dal Tokyo e dal Vissel Kobe. Il Tosu di Ficcadenti sta disputando una buona stagione ed anche quest’anno la salvezza non dovrebbe essere troppo difficile da raggiungere, avendo già un grosso margine sulla terzultima. Stesso discorso per il Tokyo, che si trova nella stessa identica posizione dello scorso anno e che sta disputando una stagione abbastanza regolare, il minimo sindacabile per ottenere una salvezza che spera di ottenere quanto prima. Il Vissel Kobe, invece, dopo aver annunciato Podolski (in gol già alla prima gara con una doppietta), sta cercando di migliorare la propria posizione, poiché dopo il settimo posto dello scorso anno, non ci tiene a rimanere ad un misero undicesimo posto e, nonostante le ultime due sconfitte consecutive, può ancora aggiustare le cose.

Al dodicesimo, al tredicesimo ed al quattordicesimo posto troviamo lo Shimizu S-Pulse, il Vegalta Sendai ed il Ventforet Kofu. Lo Shimizu, nonostante sia una neo-promossa, sta facendo molto meglio delle squadre che gli sono dietro ed ha un margine importante sulla terzultima di circa 9 punti. Per la squadra di Kobayashi dovrebbe bastare qualche altra vittoria per assicurarsi una salvezza davvero importante e l’ultima vittoria ottenuta contro l’ormai ex capolista Cerezo Osaka non può che far crescere l’autostima per questo rush finale. Il Vegalta Sendai, invece, si trova a +7 dal terzultimo posto e la prossima sfida contro il Sanfrecce Hiroshima potrebbe rivelarsi decisiva per la salvezza. Il Sendai non si trova in un momento di forma brillantissimo, tant’è che non vince da due mesi, ma se vuole ottenere la salvezza deve iniziare a racimolare qualche vittoria contro le dirette concorrenti. Come lo scorso anno, il Kofu si ritrova invischiato nella lotta per non retrocedere e, dopo la salvezza a bruciapelo della passata stagione, ci tiene a non rimanere coinvolto fino all’ultimo. Per questo, la partita contro il Consadole Sapporo vale molto più di tre punti.

Consadole Sapporo che occupa il quindicesimo posto e che viene da due sconfitte consecutive dopo la bella vittoria contro l’Urawa. Il Sapporo vuole evitare a tutti i costi una nuova retrocessione ed anche per la squadra dell’isola di Hokkaido la sfida contro il Kofu vuol dire molto. Una possibile vittoria, però, non metterà di certo al sicuro il Sapporo che deve iniziare ad avere un po’ più di continuità di risultati.

Per concludere, passiamo alla zona rossa con Omiya Ardija, Sanfrecce Hiroshima e Albirex Niigata che occupano terzultimo, penultimo ed ultimo posto. Anche per gli arancio-blu è stata una stagione davvero drammatica. Dopo il clamoroso quinto posto dello scorso anno, la squadra ha subito un’involuzione pazzesca coincisa, forse, con la cessione di Izumisawa ed ora si trova a navigare in acque molto cattive. Il prossimo match contro l’Albirex Niigata assume un importanza mastodontica, match che l’Omiya deve assolutamente vincere per iniziare a sperare nella salvezza, alla luce dei tanti passi falsi del Sapporo di cui abbiamo disquisito poc’anzi. Stagione traumatica anche per il Sanfrecce Hiroshima, con i viola che l’anno scorso si posizionarono al sesto posto ed adesso si ritrovano con soli miseri 15 punti ed una retrocessione che sarebbe davvero inaspettata. Anche qui, il fallimento potrebbe essere causato dalla cessione di un giocatore importantissimo come Utaka, capocannoniere dello scorso campionato, ceduto al Tokyo. La parttia contro il Vegalta Sendai sarà, dunque, fondamentale per l’Hiroshima che nutre le stesse possibilità dell’Omiya di salvarsi. Discorso diverso, invece, per l’Albirex Niigata che è lontano 10 punti dalla zona salvezza e la retrocessione è molto più concreta. Già lo scorso anno, il Niigata si salvò per puro caso, grazie alla sconfitta del Nagoya contro lo Shonan, in quanto un pareggio delle Furie Rosse li avrebbe spediti dritti in B. L’ultima chiamata per gli uomini di Wagner Lopes sarà proprio la sfida contro l’Omiya, una vittoria darebbe comunque un po’ di speranza, ma una sconfitta lì condannerebbe all’80% alla retrocessione.


Pronostici Champions League 2 Agosto 2017


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Oggi 2 Agosto 2017 si terrà il match di ritorno del terzo turno preliminare di Champions League, l’ultimo turno prima degli agognati play-off, chi supera questo turno è certo di giocare almeno in Europa League.

Non ho intenzione di mettermi a dare suggerimenti su cosa giocare, e come giocarlo, ma piuttosto voglio concentrarmi nell’indicare quali sono tutte le trappole di questa giornata che è assolutamente ricca di insidie per tutti gli scommettitori non professionisti.

Pronostici Champions League 2 Agosto 2017

Pronostici Champions League 2 Agosto 2017


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Chiunque conosca Betsystem sa dei nostri calcoli sofisticati per capire quali operazioni fare, cioè come entrare nel mercato e come uscirne nel momento in cui la situazione si compromette o è a nostro vantaggio ma può essere ribaltata.


Apoel-Vitrolui: Non giocherei mai la vittoria dell’Apoel ad una quota sotto la pari(sotto 2) contro il Vitrolui, perché non è l’Apoel che riuscì persino a superare i gironi di Champions, è una squadra molto indebolita. Ma soprattutto non giocherei mai l’Under 3.5 a 1.18 perché potrebbe essere una trappola molto pericolosa.


Bate-Slavia Praga: Partita che qualsiasi professionista delle scommesse eviterà, almeno nel pre-match, perché è impossibile da leggere.

Cska Mosca-Aek: Non ritengo corretto giocare il CSKA a 1.54, come quota non ha alcun valore perché ha già vinto fuori casa per due reti a zero.

Copenaghen-Vardar: Questo Copenaghen non è quello degli scorsi anni, ha perso Cornelius, il difensore centrale più forte, e il terzino sinistro. Si è indebolito molto, il Vardar non è forte, ma all’1 a 1.44, meglio l’Over a questo punto.

Legia-Astana: L’1 del Legia a 1.72 non si può vedere!

Ajax-Nizza: Anche la vittoria dell’Ajax è pagata malissimo.


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Vincere alle scommesse: Cosa conta veramente?


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Che si tratti di Betting tradizionale, oppure di Betting Exchange, cioè trading sportivo, non importa, ci saranno sempre migliaia di persone che sognano di diventare i “The Wolf of Wall Street” della situazione, dei maghi in grado di manipolare il mercato a loro piacimento. Ma la verità è un’altra, chi riesce a fare del Betting la propria principale fonte di guadagno spesso è una persona molto semplice, che non ha né Ferrari né villoni, nonostante i soldi per potersi permettere queste cose ci siano.

Vedo tanti ragazzi che hanno avviato un percorso di crescita nel mondo del Betting, ma hanno spesso studiato da testi che non dicono mai ciò che conta realmente, c’è un problema di fondo molto importante: L’ignoranza.

Vincere alle scommesse


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Voglio pubblicare questo articolo per avvertire tutti quanti di una cosa: Lasciare gli studi, intraprendere una carriera da tipster/trader, è una cosa decisamente folle. Perché questo? Ti dico la verità che molti non vogliono dirti, per la quale mi batto da tanto tempo: Trader si nasce.

Mi spiace distruggere i sogni di gloria di tanti ragazzi, ma se credete davvero che mettere 1.000,00€ da parte e iniziare a fare trading vi permetta di raggiungere ricchezze stratosferiche vi sbagliate, e ve ne accorgerete subito, o quasi.

Non sto sostenendo che sia impossibile, sto semplicemente dicendo che ce la fanno in pochi, e quei pochi di loro hanno già tutte le seguenti caratteristiche: Capacità matematiche, intelligenza logico-matematica spiccata, tengono a freno l’emotività, spesso conoscono il calcio meglio di chiunque altro nel giro di km, calcio o qualsiasi altro sport sul quale operino.

Spesso si sente dire che ciò che conta nel Betting sia la gestione del proprio capitale, cioè il money managament, altre volte sentiamo dire che ciò che conta è la gestione delle emozioni quando si opera sui mercati.

La verità è che la cosa più importante è la capacità di lettura dei match, quindi il modello matematico utilizzato per fare value. Ovvero battere il mercato.

Senza money managament puoi anche essere il più forte del mondo nella lettura, e comunque essere in rosso, e non riuscire a vivere di Betting, ma se non sai leggere bene le partite, non hai scampo, sei un uomo morto.

Vincere alle scommesse combattendo per il centimetro


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Ti sembra assurdo che 1-2 secondi di differenza su giro siano tanti in F1 tra un pilota e l’altro? Cosa vuoi che siano 2 secondi, penserai. Eppure sono tantissimi, così come sono tantissimi nel ciclismo, così come sono tanti nell’atletica.

I migliori di tutti i campi se la giocano punto per punto, e devono limare ogni dettaglio, per avere quel centimetro in più che gli permetta di vincere.

Questo significa che quando si studiano i match, non ci si può permettere di sbagliare di 9 tick. Cioè se la quota di una partita è 1.70, ed io ritengo che la quota reale sia 1.65, ma la quota reale in realtà è 1.56 rischio già di farmi malissimo, perché anche se questa differenza sulla carta è a mio favore, una capacità di lettura di questo genere mi porterà semplicemente sul lastrico.

Un professionista, a mio giudizio, deve avere una media molto importante per riuscire a portare a casa valore, e il segreto è prendersi un buon margine a proprio favore, operando su quei mercati che si ritengono molto sottovalutati dagli altri operatori(gli altri trader, che nemmeno sanno quello che stanno facendo, e qui mi viene da ridere), difatti io ho una formula mia che mi permette di avere un certo margine d’errore, grazie al quale solitamente quando sbaglio la quota, l’errore influisce in maniera molto marginale, in quanto ho tenuto conto dell’errore umano.

Come imparare?

Imparare a fare una cosa del genere è pressoché impossibile se non ci si mette sotto giorno e notte per anni. Il mio consiglio è evitare la formazione, che comunque noi di Betsystem offriremo a partire da Settembre 2017, e affidarsi a servizi di professionisti. Noi possiamo garantirti un’alta professionalità grazie alla quale si possono raggiungere ottimi risultati. Ora sta a te.

Quanto capitale serve per vivere di scommesse?


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Ogni giorno mi arrivano molti messaggi in cui viene chiesto “quanti soldi servono per vincere alle scommesse“, naturalmente la domanda è priva di senso compiuto perché non ha alcun senso così com’è impostata. La domanda corretta è:”Quanti soldi servono per vivere di Betting?“.

Spesso mi viene mossa l’accusa di essere una persona aggressiva nei confronti di coloro che si approcciano al betting con poco capitale. Ma non è così, tant’è che ai clienti di Betsystem ho sempre detto che si possono ottenere ottimi risultati anche con un capitale ridotto.

Il punto della faccenda è che vincere alle scommesse è una scienza, perché dietro c’è matematica, ci sono i dati. E mediamente una persona non ha la benché minima idea di quello che sta facendo.

L’esempio classico è quello di chi ieri ha giocato il 2 della Spagna contro la Germania Under 21, la quota era sbagliata. Ma le persone hanno subito associato la forza offensiva della Spagna alla vittoria del torneo, classico errore da principiante.

In Betsystem ci sono persone che sono entrate con soli 50,00€ come cassa, e sono riusciti ad ottenere comunque ottimi risultati nel tempo.

Scommesse professionistiche


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Da completo idiota invece è credere di fare 500,00€ al mese partendo con un capitale di 50. Puoi riuscirci, ma non ha alcun senso matematicamente parlando. Un grande professionista con 50€ di capitale riesce a farne 10 al mese.

L’idiota di turno dirà che 10€ al mese sono pochi, e non ci si paga nessun sfizio. Ecco qual è la differenza sostanziale tra un professionista e un non professionista per ciò che concerne gli obiettivi. Il non professionista è uno che betta per togliersi soddisfazioni, il professionista fa betting perché ci deve vivere.

Se sei tra quei geni che ritengono sia poco vincere 10,00€ con un capitale di base di 50,00€ devo darti una brutta notizia: Probabilmente sei stupido.

Riuscire a fare il 20% al mese per 4 anni significa portare 50,00€ alla bellezza di 315.000€. E se non siete in grado di fare il calcolo, tornate in terza elementare.

Il capitale velocizza soltanto


Il punto di tutta la faccenda è che il capitale velocizza il processo che porta uno scommettitore, cioè un tipster, a poter vivere di quello che fa. Ma ciò non significa che senza capitale ciò non possa avvenire. Io sono partito meno di 5 anni fa con un capitale di 500,00€, ed ora gestisco una delle realtà del Betting più grandi della Croazia, se non la più grande. E guadagno solo dalle mie giocate qualcosa come 100.000,00€ l’anno, più il doppio con l’azienda.

Posso diventare cliente di Betsystem con meno di 100 euro?

Si può fare tutto se c’è la buona volontà. Abbiamo permesso a tante persone di unirsi a noi con capitali molto più esigui di 100 euro. Solamente per fargli fare una palestra nel mondo del betting per acquisire la forma mentis necessaria per quando avrà cifre maggiori da investire nelle scommesse.

Quanto capitale serve per vivere di scommesse?

Volendo ipotizzare di fare un 10% al mese, e ipotizzando di voler guadagnare almeno 2.000€ al mese, occorre avere un capitale minimo di euro 20.000€. Oltre, ovviamente alle capacità che occorrono per fare il 10% mensile, o comunque un professionista al quale rivolgersi per fare questo risultato.

Pronostico Dinamo Minsk – NSI Runavik del 29 Giugno 2017


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Giovedì 29 Giugno si giocherà il primo turno dei preliminari di Europa League: con ben 50 partite in programma, 100 squadre si contenderanno un posto nel calcio che conta. L’Europa League, si sa, è un terreno ostico per gli scommettitori imprudenti, data l’imprevedibilità dei risultati. Per questo motivo BetSystem ha selezionato per voi il match che vedrà scontrarsi i bielorussi del Dinamo Minsk contro l’NSI Runavik dalle isole Far Oer. La differenza tecnica e qualitativa tra i due campionati fa sì che i bielorussi siano i favoriti per questo match in programma.

Pronostico Dinamo Minsk-NSI Runavik

Dinamo Minsk – NSI Runavik: Le statistiche


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La Dinamo Minsk è approdata ai preliminari di Europa League grazie al terzo posto conquistato nella scorsa stagione. Attualmente la squadra è impegnata nella Vysshaya Liga, massima serie bielorussa. Posizionata al secondo posto, a quattro lunghezze dalla prima in classifica, la Dinamo Minsk è tuttora imbattuta in casa. Su 14 partite giocate contiamo 10 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte, con 18 gol segnati e 5 gol subiti. Si può dire che siamo di fronte ad una formazione tecnicamente equilibrata che sta vivendo un periodo di forma brillante, con 12 punti nelle ultime 4 partite. Difficilmente il Runavik riuscirà a spezzare questa serie di successi positivi.


Il Runavik ha agganciato l’ingresso in Europa League grazie al terzo posto ottenuto nella scorsa stagione. La Premier League nelle Isole Far Oer, in corso di svolgimento, li vede saldamente al terzo posto a 5 lunghezze dalle prime due in classifica. Su 14 incontri disputati si contano 6 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte, con 26 gol fatti e 14 gol subiti. Sicuramente delle statistiche discrete, se applicate al livello del calcio giocato nelle Isole Far Oer. Basti pensare che in 9 partecipazioni ai preliminari di Europa League, il Runavik non ha mai passato il primo turno. Gli isolani delle Far Oer non saranno capaci di impensierire i bielorussi che scenderanno in campo aggueriti.

Pronostico Dinamo Minsk – NSI Runavik 

Il match si giocherà Giovedì 29 Giugno 2017 alle ore 17:30 presso lo Stadio Traktar di Minsk. Anche se il meteo stagionale è particolarmente umido e piovoso, la pioggia non dovrebbe cadere durante la sfida. L’unico neo meteorologico saranno le raffiche di vento che raggiungeranno i 24 km/h. Riteniamo comunque impensabile una disfatta dei padroni di casa che, avendo dalla loro il fattore campo, supereranno gli ospiti senza particolari difficoltà. Il pronostico da noi consigliato è il segno No Goal.